CAMBIAVOCE
Avevo precedentemente seguito un corso di dizione in presenza, pubblicizzato sui social, che si è purtroppo rivelato deludente: si limitava a un mero elenco di regole ortoepiche, facilmente reperibili in qualsiasi manuale, senza offrire strumenti pratici ed efficaci per comprendere e applicare correttamente la pronuncia. Alcune nozioni trasmesse erano addirittura errate (ad esempio, l’affermazione secondo cui la "e" chiusa si pronuncerebbe come una "i").Il tempo dedicato a ciascun partecipante era estremamente limitato — circa due frasi a testa in una classe di 15 persone — e l’impostazione del corso si concentrava principalmente sui difetti di pronuncia dei romani, trascurando le peculiarità fonetiche di altre regionalità.Cambiavoce, al contrario, non è un semplice corso di dizione, bensì un percorso articolato di Logofonia e Filofonia, discipline innovative, inedite e proprietarie, volte a potenziare l’uso consapevole dell’apparato fonatorio e a sviluppare una pronuncia più chiara, precisa ed espressiva.Un ulteriore valore aggiunto è lo sviluppo dell’orecchio musicale e dell’autovalutazione: si impara a riconoscere i propri errori e a correggerli in autonomia, acquisendo padronanza e sicurezza. Ricordo con chiarezza, durante il corso precedente, quanto fosse comune tra i partecipanti essere convinti di pronunciare correttamente alcune parole già dopo poche lezioni, senza avere però realmente acquisito tale consapevolezza.Il fatto di poter contare su un’insegnante dedicata consente inoltre di intraprendere un percorso personalizzato, calibrato sui propri punti deboli e obiettivi specifici.Consiglio vivamente questo corso a chi desidera non solo migliorare la propria dizione, ma anche investire sulla propria comunicazione, presenza e consapevolezza vocale.